Pubblichiamo un appello del Comitato Più Democrazia di Vicenza
Come molti sanno, domenica 10 settembre, tramite il primo referendum comunale, abbiamo l’occasione di chiedere di introdurre gli strumenti del referendum abrogativo e propositivo a Vicenza.
Sono strumenti importantissimi per permettere ai cittadini di fare sentire la loro voce nei problemi della città. Esistono già in Svizzera, in California, in Baviera e in molte città italiane.
Abbiamo organizzato incontri, conferenze stampa, affisso manifesti, organizzato banchetti, imbucato volantini e lettere nelle vostre cassette postali. Tutto autofinanziato direttamente da noi e daltri cittadini e gruppi generosi.
Abbiamo fatto il possibile, il massimo che potevamo fare, forse anche di più.
Ora tocca a noi, TUTTI NOI cittadini di Vicenza, mostrare che amiamo la nostra città.
Andiamo a votare e votiamo SI!
Se vuoi aiutare anche tu, invia questo appello ai tuoi amici. Se ognuno dei 900 che riceve questo messaggio, lo facesse, riusciremmo a far sapere a tanti cittadini, di questo importante, fondamentale appuntamento con la democrazia a Vicenza.
SI!!!!!
Comitato Più Democrazia
Per saperne di più:
www.piudemocrazia.it
P.S. in tanti ci chiedono dove andare a votare.
SI VOTA
(MUNITI DI UN REGOLARE DOCUMENTO D’IDENTITA’ E DELLA TESSERA ELETTORALE)
NELLE NORMALI SEDI ELETTORALI
ad eccezione della sezione 1 (trasferita in Ctrà Riale),
della sez.53 (trasferita al pensionato “Trento” a S.Pietro)
e della sez. 94 (trasferita ai ferrovieri, via Rismondo)
Un sentito grazie a
Il Vicenza
Il Gazzettino di Vicenza
Vicenza Più
perchè hanno fanno il loro lavoro ed hanno parlato di questo appuntamento elettorale
Contattaci via web
stefanogrini[at]gmail.com
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Sergio ha commentato il 9 Settembre 2006 @ 5:30 pm
Per domani un augurio di ampia partecipazione e di vittoria del SI!!!
sergio
edoardo ha commentato il 19 Settembre 2006 @ 11:08 am
Io non ho mai saputo nulla dell’esistenza di questo referendum, e sì che a Vicenza ci sono tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì.
Per caso, ha a che fare col raddoppio della Ederle?