<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.2" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Troia e il suo cavallo</title>
	<link>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/</link>
	<description>per un mondo più pacifico, più equo e più rispettoso dell’ambiente</description>
	<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 06:29:41 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.2</generator>
		<item>
		<title>By: Xavier de Sousa</title>
		<link>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-202</link>
		<dc:creator>Xavier de Sousa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2007 02:29:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-202</guid>
		<description>L'Italia verso una IIIa Repubblica ?

Non credo vi sia in Europa un popolo più flemmatico del popolo italiano!

Per confortare la mia affermazione mi basta prendere in considerazione il periodo socio-politico della "seconda Repubblica",dal 1994 in poi.

Il cittadino italiano si é visto spogliare di tutte le sue certezze e convinzioni politiche nell'arco di pochi mesi,a partire dal 1992 con
"mani pulite".

Chi per anni ha proferato nel proprio nucleo famigliare principi democratici-
cristiani,catto-comunisti,comunisti,socialisti,liberali,repubblicani etc.,
ha visto il tutto spazzato via ,come se uno Tsunami fosse arrivato sullo Stivale.

Dal 1994 dirsi democristiano,socialista,comunista non corrispondeva più a nulla.

Nell'arco di pochi anni i termini di identificazione politica e sociale si
sono espressi con nuove forme associative : Ulivo,Casa delle Libertà.

Ora a 13 anni dall'inizio di questa mutazione politica,il cittadino italiano
ha diffocoltà a identificarsi nell'arco parlamentare con un ala politica.

La crisi del governo Prodi e le sue dimissioni date al Presidente della Republica Napolitano,segna la fine virtuale della "seconda Repubblica" .

L'inizio della  della "terza Repubblica",in gestazione da qualche anno,é in fase di svolgimento.

Siamo passati,in Italia, da una Prima Repubblica ove le identità politiche erano
nette e di facile comprensione per i cittadini italiani,che potevano associarsi
ad esse spesso con foga (come per i militanti comunisti), ad una "seconda Repubblica" più confusa nella sua identità politica ,dovuta all'atomizzazione
dei nuclei politici esistenti tra il 1948 ed il 1992 per arrivare alla novella
"terza Repubblica" che esprime già dai suoi primi "frutti" quanto questi saranno
indigesti per i cittadini italiani...

L'apetura a tutti i parlamentari di buona volontà di centro o di destra della quale tutti i leaders politici parlano per un Governo Prodi-bis é l'humus sul
quale la "terza republica svilupperà le sue radici.

Le piattaforme ideologiche sulle quale  i cittadini con i loro rappresentanti
 siglavano "il patto" politico permetteva di portare nelle aule della Camera e del Senato dei Deputati e Senatori che esprimevano coerenza e continuità nella
loro attività legislativa.

Oggi il cittadino si vede spodesatato da questo importante "modus operandi".

La politica é diventata,nel 2007, appannaggio di una schiera di uomini e donne
che la utilizzano "a geometria variabile".

Una gestione governativa "alla carte" sarà il filo conduttore della "terza republica",le scelte verrano fatte e votate secondo gli interessi del momento e
dalle pressioni venute dalle lobbies.

Il rapporto con il cittadino sarà articolato in due fasi distinte :
La prima verterà sul "fumus" nelle campagne elettorali che servirà a rassicurare gli elettori sulla fondatezza dei programmi elettorali dei partiti,
La seconda é il dopo elezioni,quando sicuri del mandato ricevuto dagli elettori, secondo coscienza, gli eletti formeranno il governo che guiderà il Paese secondo il volere di entità estranee al duopolio elettore/eletto.

La tempesta in un bicchier d'acqua del governo Prodi,con la benedizione dell'opposizione,serve ad accellerare questo procedimento di passaggio ad un sistema politico privo di elementi ideologici marcati,imperniato su tematiche
di forte interesse economico,ma versante ad un rafforzamento delle disuguaglianze sociali e quindi debolmente redistributive della ricchezza creata dal Paese.
Il cittadino italiano,di fronte a tanto scempio della propria Nazione, é indubbiamente, molto flemmatico ...
 di Xavier de Sousa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia verso una IIIa Repubblica ?</p>
<p>Non credo vi sia in Europa un popolo più flemmatico del popolo italiano!</p>
<p>Per confortare la mia affermazione mi basta prendere in considerazione il periodo socio-politico della &#8220;seconda Repubblica&#8221;,dal 1994 in poi.</p>
<p>Il cittadino italiano si é visto spogliare di tutte le sue certezze e convinzioni politiche nell&#8217;arco di pochi mesi,a partire dal 1992 con<br />
&#8220;mani pulite&#8221;.</p>
<p>Chi per anni ha proferato nel proprio nucleo famigliare principi democratici-<br />
cristiani,catto-comunisti,comunisti,socialisti,liberali,repubblicani etc.,<br />
ha visto il tutto spazzato via ,come se uno Tsunami fosse arrivato sullo Stivale.</p>
<p>Dal 1994 dirsi democristiano,socialista,comunista non corrispondeva più a nulla.</p>
<p>Nell&#8217;arco di pochi anni i termini di identificazione politica e sociale si<br />
sono espressi con nuove forme associative : Ulivo,Casa delle Libertà.</p>
<p>Ora a 13 anni dall&#8217;inizio di questa mutazione politica,il cittadino italiano<br />
ha diffocoltà a identificarsi nell&#8217;arco parlamentare con un ala politica.</p>
<p>La crisi del governo Prodi e le sue dimissioni date al Presidente della Republica Napolitano,segna la fine virtuale della &#8220;seconda Repubblica&#8221; .</p>
<p>L&#8217;inizio della  della &#8220;terza Repubblica&#8221;,in gestazione da qualche anno,é in fase di svolgimento.</p>
<p>Siamo passati,in Italia, da una Prima Repubblica ove le identità politiche erano<br />
nette e di facile comprensione per i cittadini italiani,che potevano associarsi<br />
ad esse spesso con foga (come per i militanti comunisti), ad una &#8220;seconda Repubblica&#8221; più confusa nella sua identità politica ,dovuta all&#8217;atomizzazione<br />
dei nuclei politici esistenti tra il 1948 ed il 1992 per arrivare alla novella<br />
&#8220;terza Repubblica&#8221; che esprime già dai suoi primi &#8220;frutti&#8221; quanto questi saranno<br />
indigesti per i cittadini italiani&#8230;</p>
<p>L&#8217;apetura a tutti i parlamentari di buona volontà di centro o di destra della quale tutti i leaders politici parlano per un Governo Prodi-bis é l&#8217;humus sul<br />
quale la &#8220;terza republica svilupperà le sue radici.</p>
<p>Le piattaforme ideologiche sulle quale  i cittadini con i loro rappresentanti<br />
 siglavano &#8220;il patto&#8221; politico permetteva di portare nelle aule della Camera e del Senato dei Deputati e Senatori che esprimevano coerenza e continuità nella<br />
loro attività legislativa.</p>
<p>Oggi il cittadino si vede spodesatato da questo importante &#8220;modus operandi&#8221;.</p>
<p>La politica é diventata,nel 2007, appannaggio di una schiera di uomini e donne<br />
che la utilizzano &#8220;a geometria variabile&#8221;.</p>
<p>Una gestione governativa &#8220;alla carte&#8221; sarà il filo conduttore della &#8220;terza republica&#8221;,le scelte verrano fatte e votate secondo gli interessi del momento e<br />
dalle pressioni venute dalle lobbies.</p>
<p>Il rapporto con il cittadino sarà articolato in due fasi distinte :<br />
La prima verterà sul &#8220;fumus&#8221; nelle campagne elettorali che servirà a rassicurare gli elettori sulla fondatezza dei programmi elettorali dei partiti,<br />
La seconda é il dopo elezioni,quando sicuri del mandato ricevuto dagli elettori, secondo coscienza, gli eletti formeranno il governo che guiderà il Paese secondo il volere di entità estranee al duopolio elettore/eletto.</p>
<p>La tempesta in un bicchier d&#8217;acqua del governo Prodi,con la benedizione dell&#8217;opposizione,serve ad accellerare questo procedimento di passaggio ad un sistema politico privo di elementi ideologici marcati,imperniato su tematiche<br />
di forte interesse economico,ma versante ad un rafforzamento delle disuguaglianze sociali e quindi debolmente redistributive della ricchezza creata dal Paese.<br />
Il cittadino italiano,di fronte a tanto scempio della propria Nazione, é indubbiamente, molto flemmatico &#8230;<br />
 di Xavier de Sousa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: giorgio andretta</title>
		<link>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-161</link>
		<dc:creator>giorgio andretta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2007 08:44:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-161</guid>
		<description>L'unica alternativa che finora conosco al sistema politico attualmente in uso è l'antropocrazia, consultabile al sito www.bellia.com, provare per credere!!!La critica è alla portata di ognuno, la proposta di pochi se non rari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unica alternativa che finora conosco al sistema politico attualmente in uso è l&#8217;antropocrazia, consultabile al sito <a href="http://www.bellia.com," rel="nofollow">http://www.bellia.com,</a> provare per credere!!!La critica è alla portata di ognuno, la proposta di pochi se non rari.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: domenico petrolino</title>
		<link>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-155</link>
		<dc:creator>domenico petrolino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2007 09:17:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-155</guid>
		<description>Ciao,
come rappresentante di DEMOCRAZIA-ELETTRONICA chiedo il tuo aiuto in merito alla seguente iniziativa:
 
stiamo chiedendo (via e-mail) a parlamentari di destra e di sinistra, compresi i vari leader (Casini, Fini, D'Alema, Rutelli, Prodi, Berlusconi, ecc.), se c'è almeno un parlamentare disponibile a votare sul rifinanziamento della missione in Afghanistan (che il Parlamento voterà tra qualche settimana) in base al risultato di una votazione on-line alla quale potranno partecipare tutti i cittadini italiani che lo desiderano (l'iniziativa potrà ovviamente essere estesa anche ad altre leggi).
Qualora qualcuno volesse accettare, l'iniziativa verrà pubblicizzata a livello nazionale e verrà costruito un sito ad hoc con sistemi di sicurezza adeguati.

Sul nostro sito www.democrazia-elettronica.it c'è un link dal quale poter scrivere direttamente ad una trentina di Parlamentari di diversi partiti.

Ci dai una mano a pubblcizzare questa iniziativa?

Ciao e grazie.

Domenico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
come rappresentante di DEMOCRAZIA-ELETTRONICA chiedo il tuo aiuto in merito alla seguente iniziativa:</p>
<p>stiamo chiedendo (via e-mail) a parlamentari di destra e di sinistra, compresi i vari leader (Casini, Fini, D&#8217;Alema, Rutelli, Prodi, Berlusconi, ecc.), se c&#8217;è almeno un parlamentare disponibile a votare sul rifinanziamento della missione in Afghanistan (che il Parlamento voterà tra qualche settimana) in base al risultato di una votazione on-line alla quale potranno partecipare tutti i cittadini italiani che lo desiderano (l&#8217;iniziativa potrà ovviamente essere estesa anche ad altre leggi).<br />
Qualora qualcuno volesse accettare, l&#8217;iniziativa verrà pubblicizzata a livello nazionale e verrà costruito un sito ad hoc con sistemi di sicurezza adeguati.</p>
<p>Sul nostro sito <a href="http://www.democrazia-elettronica.it" rel="nofollow">http://www.democrazia-elettronica.it</a> c&#8217;è un link dal quale poter scrivere direttamente ad una trentina di Parlamentari di diversi partiti.</p>
<p>Ci dai una mano a pubblcizzare questa iniziativa?</p>
<p>Ciao e grazie.</p>
<p>Domenico</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: luigino</title>
		<link>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-141</link>
		<dc:creator>luigino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2007 14:40:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-141</guid>
		<description>sono venuto a conoscenza di questo sito tramite neapolis, devo dire che è interessante.
Sembra un'idea molto buona e fuori dai partiti politici, credo che qui il cittadino possa esprimere le proprie idee e le proprie oppinioni
stando al di fuori da qualsiasi partito, cosi in base a quello che uno pensa non debba sempre essere considerato o di un partito o di un altro partito.
Sono sicuro che tante idee espresse liberamente senza alcun vincolo e messe assieme possono valere molto ma molto di piu di quelle vendute dai partiti.
porgo i miei migliori saluti, sperando di avere un'oppinione delle mie parole espresse liberamente
senza nessuna tendenza politica SALVE A TUTTI e grazie ancora!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono venuto a conoscenza di questo sito tramite neapolis, devo dire che è interessante.<br />
Sembra un&#8217;idea molto buona e fuori dai partiti politici, credo che qui il cittadino possa esprimere le proprie idee e le proprie oppinioni<br />
stando al di fuori da qualsiasi partito, cosi in base a quello che uno pensa non debba sempre essere considerato o di un partito o di un altro partito.<br />
Sono sicuro che tante idee espresse liberamente senza alcun vincolo e messe assieme possono valere molto ma molto di piu di quelle vendute dai partiti.<br />
porgo i miei migliori saluti, sperando di avere un&#8217;oppinione delle mie parole espresse liberamente<br />
senza nessuna tendenza politica SALVE A TUTTI e grazie ancora!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Sofia Astori</title>
		<link>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-137</link>
		<dc:creator>Sofia Astori</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2007 18:27:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.democraticidiretti.org/2007/01/08/troia-e-il-suo-cavallo/#comment-137</guid>
		<description>Caro Simone,
complimenti per il tuo articolo: approvo e condivido.
Approfitto per porre a tutti una questione che riguarda l'argomento ma a livello comunale: la nostra amministrazione sta per approvare il nuovo statuto del comune; noi ci stiamo muovendo come semplici cittadini per chiedere che, prima di essere approvato, sia presentato alla cittadinanza.
Il testo che sarà posto ai voti non presenta alcun miglioramento per quel che concerne la partecipazione popolare, semmai un lieve peggioramento. Non sono state accolte le proposte della minoranza. In breve, abbiamo come strumento di democrazia solamente il referendum consultivo (!!), e non per tutte le materie di gestione.
Un po' lontano dal nostro sogno di democrazia diretta, non vi pare?
Avete qualche consiglio su come muoverci? 
Noi abbiamo chiesto alle minoranze (erano necessarie sei firme di consiglieri) di presentare la richiesta al prossimo consiglio comunale.  Informeremo e chiederemo la partecipazione dei nostri concittadini. Useremo la stampa locale per dare rilievo all'iniziativa. E poi? Considerato il peso che hanno dato alla nostra opinione per la progettazione di innumerevoli opere edilizie che sconvolgeranno l'aspetto e la vita della nostra città ho la sensazione che non otterremo nulla.
Attendo fiduciosa. Sofia Astori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Simone,<br />
complimenti per il tuo articolo: approvo e condivido.<br />
Approfitto per porre a tutti una questione che riguarda l&#8217;argomento ma a livello comunale: la nostra amministrazione sta per approvare il nuovo statuto del comune; noi ci stiamo muovendo come semplici cittadini per chiedere che, prima di essere approvato, sia presentato alla cittadinanza.<br />
Il testo che sarà posto ai voti non presenta alcun miglioramento per quel che concerne la partecipazione popolare, semmai un lieve peggioramento. Non sono state accolte le proposte della minoranza. In breve, abbiamo come strumento di democrazia solamente il referendum consultivo (!!), e non per tutte le materie di gestione.<br />
Un po&#8217; lontano dal nostro sogno di democrazia diretta, non vi pare?<br />
Avete qualche consiglio su come muoverci?<br />
Noi abbiamo chiesto alle minoranze (erano necessarie sei firme di consiglieri) di presentare la richiesta al prossimo consiglio comunale.  Informeremo e chiederemo la partecipazione dei nostri concittadini. Useremo la stampa locale per dare rilievo all&#8217;iniziativa. E poi? Considerato il peso che hanno dato alla nostra opinione per la progettazione di innumerevoli opere edilizie che sconvolgeranno l&#8217;aspetto e la vita della nostra città ho la sensazione che non otterremo nulla.<br />
Attendo fiduciosa. Sofia Astori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
