- Movimento per la Democrazia Diretta - http://www.democraticidiretti.org -
Uno sguardo sulla dd Svizzera.
Posted By pino On 2nd Aprile 2007 @ 04:18 In Approfondimenti | Nessun Commento
Noi citiamo spesso la Svizzera come esempio di dd.
E’ giusto poichè la Svizzera rispetta quanto meno il principio base della democrazia diretta. Anche se esiste un parlamento rappresentativo che legifera, i cittadini possono cambiare le regole del gioco su loro iniziativa e senza obbligo di delega.
In Svizzera i cittadini hanno il diritto di [1] iniziativa legislativa e costituzionale. Possono cioè presentare proposte di legge, che se non approvate dal parlamento sono sottoposte al voto popolare. Inoltre hanno il [2] “referendum“, il quale consiste nel diritto dei cittadini di fermare o ritardare una legge approvata dal parlamento.
E’ interessante, anche se complica la cosa, sapere che questi diritti politici sono poi realizzati anche nei singoli cantoni, ma le percentuali di firme richieste e i tempi di raccolta previsti, variano molto tra cantone e cantone.
Per le firme da raccogliere per l’iniziativa costituzionale cantonale, per esempio, si va dall’0,8% di Appenzello al 5% del Ticino. E i tempi di raccolta delle firme variano da un minimo di 2 mesi (sempre del Ticino) a illimitato(!). Il tempo illimitato caratterizza ben 8 cantoni su 24.
La costituzione svizzera e le costituzioni cantonali sono in evoluzione costante.
Guardiamo un pò più nei dettagli una procedura seguendo una di queste iniziative.
Un certo numero di cittadini ticinesi si sono detti che le condizioni per presentare iniziative nel loro cantone erano troppo stringenti rispetto agli altri. Così hanno dato luogo ad una [3] iniziativa popolare. Naturalmente rispettando la norma in vigore hanno raccolto il 5% delle firme in due soli mesi.
Fatto questo sì è riunita la ticinese “Commissione speciale Costituzione e diritti politici” sull’iniziativa popolare costituzionale (del18 aprile 2005) presentata nella forma elaborata denominata [4] “Più potere al popolo con diritti popolari agevolati” che ha dato [5] parere negativo, presentando una “Controproposta”. Questo il 31 agosto 2006.
E’ interessante notare che gli atti delle commissioni sono pubblici, facilmente accessibili on line, e sono presenti naturalmente anche le [6] relazioni di minoranza.
Il Consiglio di Stato del Ticino ha però rifiutato sia l’iniziativa che la controproposta, e così si è andati alla votazione dei cittadini solo sull’iniziativa.
Nel caso avrebbero potuto scegliere di votare per la controposta, o per l’iniziativa o rifiutarle entrambe.
L’ 11 marzo 2007, cioè prima dello scadere del previsto limite dei due anni, finalmente i cittadini si son potuti esprimere e l’iniziativa è stata… respinta! Per la verità con uno scarto minimo (SI 49.1 , NO 50,9). Si noti che alla votazione ha partecipato il 47.9% degli aventi diritto. e che la maggior parte dei voti sono stati espressi per posta (il 68,2%). Si noti l’inesistenza del quorum.
Nella presentazione della relazione di maggioranza sul sito, è bella la presenza del link al rapporto di minoranza. E viceversa.
Dal 1848 ad oggi in Svizzera sono stati presentati 184 referendum di cui 162 riusciti.
Sono state presentate 341 iniziative federali tra cui 254 che hanno raccolto le 100.000 firme, e sono andate al voto. Tra queste ci piace segnalare l’iniziativa popolare federale ‘per alimenti prodotti senza manipolazioni genetiche’, che beati gli svizzeri, è diventata legge con [7] votazione popolare, nonostante la raccomandazione del consiglio federale di respingerla.
Senza contare l’esercizio dei diritti politici a livello cantonale e comunale gli svizzeri sono certamente il popolo che vota di più. Pure non sembra che stiano tutto il tempo a votare. Il trucco sta spesso nell’accorpare le iniziative e i referendum, nella possibilità di votare per posta, in procedure burocratiche essenziali ed efficienti. Per altro continuano le [8] sperimentazioni di voto anche via internet
[9] Condividi
Article printed from Movimento per la Democrazia Diretta: http://www.democraticidiretti.org
URL to article: http://www.democraticidiretti.org/2007/04/02/uno-sguardo-sulla-dd-svizzera/
URLs in this post:
[1] iniziativa: http://www.admin.ch/ch/i/rs/161_1/index.html#id-5
[2] “referendum“: http://www.admin.ch/ch/i/rs/161_1/index.html#id-4
[3] iniziativa popolare: http://www.ti.ch/CAN/argomenti/legislaz/rleggi/rl/dati_rl/f/f01_06.htm
[4] “Più potere al popolo con diritti popolari agevolati”: http://www.ti.ch/generale/dirittipolitici/votazioni/2007/11032007/modifiche_popolo.asp?menu=3b
[5] parere negativo, presentando una “Controproposta”.: http://www.ti.ch/CAN/SegGC/comunicazioni/GC/inizpopolari/rapporti/IP103-r-magg.htm
[6] relazioni di minoranza.: http://www.ti.ch/CAN/SegGC/comunicazioni/GC/inizpopolari/rapporti/IP103-r-min.htm
[7] votazione popolare: http://www.admin.ch/ch/i/ff/2006/973.pdf
[8] sperimentazioni: http://www.bk.admin.ch/themen/pore/evoting/00774/index.html?lang=it
[9] Condividi: http://www.democraticidiretti.org/?p=87&akst_action=share-this
Click here to print.