scritto da: pino

Da Rovereto riceviamo e publichiamo
Mercoledì 28 novembre ore 21, presso il Centro per la Pace ci incontriamo per iniziare il percorso per realizzare uno statuto davvero dei cittadini. L’incontro è aperto a tutti coloro vorranno aiutarci.

Una buona notizia per i cittadini.
Anche grazie alla nostra pressione, il consiglio comunale si è ripreso il diritto di discutere sulle riforme allo statuto.

Le settimane scorse il sindaco Valduga (eletto anche promettendo la partecipazione ai cittadini), scavalcando le prerogative del consiglio comunale, aveva fatto la proposta di togliere il referendum abrogativo dallo statuto, lasciando il solo strumento senza forza e senza valore del referendum consultivo.
Invece di dare maggiori strumenti di democrazia ai cittadini come chiesto dal decreto regionale 75 del 2005, voleva toglierli. (continua…)

20/11



riceviamo da Paolo Michelotto e volentieri pubblichiamo

A Rovereto, giovedì 15 Novembre 2007 ore 20,30
nella Sala Adami
(fianco chiesa S.Marco)
abbiamo organizzato l’assemblea partecipativa
Lo Statuto dei Cittadini
Cambiamo insieme le regole per migliorare la città

Sappiamo che sembra un tema tecnico adatto solo per politici e burocrati.
Ma non è così, è un argomento che toccherà profondamente la tua vita privata e di cittadino per i prossimi anni. Perchè lo Statuto Comunale è l’insieme delle regole fondamentali della città, quelle che fanno in modo che la qualità della vita di Rovereto sia buona o sia cattiva.
Lo Statuto Comunale è per i cittadini di Rovereto come la Costituzione per i cittadini Italiani.

In questi giorni sta succedendo un fatto gravissimo. Lo Statuto sta per essere modificato e noi crediamo in peggio, senza discussione in consiglio comunale e soprattutto senza coinvolgere i cittadini.
Tra le modifiche che questa giunta vuole effettuare, c’è la cancellazione del Referendum Abrogativo, lasciando solo quello consultivo, che è inefficace, perchè non vincolante per gli amministratori. (continua…)

13/11



scritto da: pino

I Democratici Diretti, Movimento per la democrazia diretta, sono lieti di rilevare intenzioni di democrazia diretta nei punti all’oggetto della petizione intitolata, “Affinchè i fondi nazionali concessi al comune di Latina a titolo di indennizzo della servitù nucleare siano tutti correttamente spesi per le necessità di B.go Sabotino e dei borghi limitrofi”. Infatti, i punti 1 e 3 di tale petizione ci appaiono l’espressione di un sentimento volto a porre i cittadini come protagonisti dei processi decisionali di governo, in questo caso della città di Latina. (continua…)

11/11



scritto da: pino

Il partito “Senator on line” sta lanciando per le prossime lezioni politiche australiane un innovativo esperimento.

I senatori che verranno eletti nella loro lista avranno l’obbligo di votare secondo quanto verrà deciso da tutti i cittadini australiani attraverso sondaggi su internet.

Se l’iniziativa avesse successo sarebbe il primo caso di democrazia diretta praticato su vasta scala.

L’idea è per certi versi simile a quella della Lista Partecipata che il movimento dei Democratici Diretti sostiene e stimola. L’idea cioè, che non deve contare la volontà di chi è eletto, nè tanto meno del partito o dell’organizzazione che li presenta e implementa gli strumenti necessari, ma che gli eletti sono un puro strumento di espressione della volontà dei cittadini. (continua…)

11/11



 
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