pubblicato in: Approfondimenti
scritto da: pino

lista partecipataSi è appena conclusa l’assemblea generale dei sostenitori della Lista Partecipata.

Nella relazione iniziale è stato sottolineato l’estrema brevità dei tempi, ma che nessuna urgenza avrebbe indotto a rinunciare a fasi democratiche essenziali. Dopo una breve presentazione dei candidati, si sono svolte le primarie per la definizione dell’ordine di lista delle candidature. In base a queste Giuseppe Strano (detto Pino) di Roma, è risultato candidato sindaco di Roma e candidato presidente della Provincia di Roma. (vedi link per aggiornamenti).

L’assemblea si è svolta in un clima di intensa partecipazione e per le primarie si è sperimentato il sistema di votazione a scelta plurima ordinata(*).

Altre candidature potranno ancora essere accolte e aggiunte in coda a completamento dei posti vacanti in lista fino alle ore 12 di martedì, rivolgendosi al comitato@listapartecipata.it.E’ stata altresì presentata e integrata la bozza di programma che sarà presto on line per la votazione e per l’integrazione ulteriore da parte di tutti i sostenitori. (Chiusura il 10 marzo).

Si è evidenziato come il programma, per la LP, sia di per sè non necessario, avendo tutti i sostenitori il diritto ben più rilevante di votare e decidere sulle specifiche decisioni del consiglio comunale e provinciale. Esso ha la semplice funzione di presentare agli elettori l’orientamento prevalente dei sostenitori, cui in definitiva gli elettori della LP (che non si dichiareranno pubblicamente tali) attribuiranno il diritto di decidere per loro.

(*) Ogni votante poteva esprimere fino a cinque preferenze ordinandole. Nello scrutinio, alla prima preferenza viene attribuito il valore di 5, alla seconda di 4 e così via fino alla quinta di valore 1. La somma di questi valori determina il risultato ottenuto da ogni singolo candidato.

24/02



In sordina, senza clamore, il giorno 7 novembre 2007 è nata la Lista Partecipata per le elezioni provinciali di Roma 2008.

E’ uno strano oggetto politico. Una lista che ha come scopo eleggere dei consiglieri che siano “strumenti in mano ai cittadini”.

Attraverso questi consiglieri i cittadini potranno proporre e votare direttamente le delibere della provincia; durante tutto l’arco della legislatura.

Un idea semplice e rivoluzionaria: usare tutti gli strumenti di partecipazione che conosciamo, per determinare che cosa il consigliere dovrà fare o non fare.

Non più protagonisti solo il giorno delle elezioni, ma sempre. Se lo si desidera. Chi lo vuole, può anche delegare: un altro cittadino o lo stesso consigliere eletto. Ma in qualsiasi momento resterà libero o di cambiare il proprio delegato o tornare a votare e proporre in prima persona.

Naturalmente, anche i programmi sono definiti e proposti dai cittadini. Naturalmente, i candidati verranno da loro scelti con primarie. Un pò meno ovviamente, ma molto coerentemente, ogni cittadino può concorrere esso stesso alle primarie.

Mesi, forse anzi anni, di lavoro di preparazione sono giunti a maturazione. Ne sono nate regole del gioco chiare e non ambigue. Norme che danno la massima possibilità di partecipazione e di controllo degli eletti e della loro azione. Non ultimo un intelligente meccanismo di revoca del mandato stesso dei consiglieri eletti, se questi non dovessero più essere ritenuti adeguati.

Non useremo solo internet. Anche se il notevole sito è appositamente studiato, per la semplicità ed efficienza d’uso, da un gruppo tra i migliori ingegneri e conoscitori del software. Ma anche le sane e sempre valide assemblee in carne ed ossa. E la posta, e il telefono. Se occorrerà useremo anche i piccioni viaggiatori. Che non tutti i cittadini sono in rete. Tutto, per consentire la reale possibilità di essere informato e partecipare. Sempre che uno lo voglia.

Ogni volta che il cittadino ritenga che deve dire la sua, lo potrà fare. E non avrà semplicemente “ascolto”. Potrà esercitare il potere.

Siamo liberi. Non più sudditi. Siamo noi, il rinascimento. L’unica cosa nuova che ci sarà in queste elezioni.

Intanto, tutti i sabati del mese di febbraio, dalle ore 11.00 alle ore 17.00, in Largo di Torre Argentina (di fronte alla libreria feltrinelli), saremo lì con i nostri banchetti a portare la buona novella a tutti cittadini che non sanno ancora che adesso possono scegliere sul serio. Speriamo presto anche in altri luoghi di Roma provincia

Non più casta politica. Non più voto col naso turato. Adesso i cittadini “possono votare sè stessi”.

1.a giornata delle adesioni dei cittadini al progetto di Lista Partecipata.

Sabato 2 febbraio ore 11.00-17.00

Largo di torre Argentina

30/01



pubblicato in: Approfondimenti
scritto da: pino

IMPRESA E POLITICA

Il ciclo di convegni: LA REALTA’ DELL’UTOPIA, L’attualità di Adriano Olivetti si avvia alla conclusione. Dopo i Convegni nelle sedi di Napoli, Ivrea e Torino e Milano dove sono state affrontate le tematiche “olivettiane”: dell’Industrializzazione del Mezzogiorno, la Sfida dell’Innovazione, La Grande Impresa nel Mondo e Le forme della Comunicazione e della Cultura ci confrontiamo con l’impegnativo argomento IMPRESA E POLITICA che si terrà a

Roma il 12 Febbraio 2008 nella sala di Palazzo Marino (via del Pozzetto 158) con inizio alle 9.30.

Hanno già assicurato la loro presenza i Ministri Pierluigi Bersani, Cesare Damiano e Paolo Gentiloni. Al centro del convegno ci sarà una tavola rotonda che vedrà confrontarsi la Politica con i più valenti Imprenditori, rappresentanti delle Banche e i rappresentanti di Confindustria.

Appena il programma sarà completato verrà inviato il Programma/Invito.

Simona Giovannozzi

4 gennaio 2008

4/01



scritto da: pino

Da Rovereto riceviamo e publichiamo
Mercoledì 28 novembre ore 21, presso il Centro per la Pace ci incontriamo per iniziare il percorso per realizzare uno statuto davvero dei cittadini. L’incontro è aperto a tutti coloro vorranno aiutarci.

Una buona notizia per i cittadini.
Anche grazie alla nostra pressione, il consiglio comunale si è ripreso il diritto di discutere sulle riforme allo statuto.

Le settimane scorse il sindaco Valduga (eletto anche promettendo la partecipazione ai cittadini), scavalcando le prerogative del consiglio comunale, aveva fatto la proposta di togliere il referendum abrogativo dallo statuto, lasciando il solo strumento senza forza e senza valore del referendum consultivo.
Invece di dare maggiori strumenti di democrazia ai cittadini come chiesto dal decreto regionale 75 del 2005, voleva toglierli. (continua…)

20/11



riceviamo da Paolo Michelotto e volentieri pubblichiamo

A Rovereto, giovedì 15 Novembre 2007 ore 20,30
nella Sala Adami
(fianco chiesa S.Marco)
abbiamo organizzato l’assemblea partecipativa
Lo Statuto dei Cittadini
Cambiamo insieme le regole per migliorare la città

Sappiamo che sembra un tema tecnico adatto solo per politici e burocrati.
Ma non è così, è un argomento che toccherà profondamente la tua vita privata e di cittadino per i prossimi anni. Perchè lo Statuto Comunale è l’insieme delle regole fondamentali della città, quelle che fanno in modo che la qualità della vita di Rovereto sia buona o sia cattiva.
Lo Statuto Comunale è per i cittadini di Rovereto come la Costituzione per i cittadini Italiani.

In questi giorni sta succedendo un fatto gravissimo. Lo Statuto sta per essere modificato e noi crediamo in peggio, senza discussione in consiglio comunale e soprattutto senza coinvolgere i cittadini.
Tra le modifiche che questa giunta vuole effettuare, c’è la cancellazione del Referendum Abrogativo, lasciando solo quello consultivo, che è inefficace, perchè non vincolante per gli amministratori. (continua…)

13/11



scritto da: pino

I Democratici Diretti, Movimento per la democrazia diretta, sono lieti di rilevare intenzioni di democrazia diretta nei punti all’oggetto della petizione intitolata, “Affinchè i fondi nazionali concessi al comune di Latina a titolo di indennizzo della servitù nucleare siano tutti correttamente spesi per le necessità di B.go Sabotino e dei borghi limitrofi”. Infatti, i punti 1 e 3 di tale petizione ci appaiono l’espressione di un sentimento volto a porre i cittadini come protagonisti dei processi decisionali di governo, in questo caso della città di Latina. (continua…)

11/11



scritto da: pino

Il partito “Senator on line” sta lanciando per le prossime lezioni politiche australiane un innovativo esperimento.

I senatori che verranno eletti nella loro lista avranno l’obbligo di votare secondo quanto verrà deciso da tutti i cittadini australiani attraverso sondaggi su internet.

Se l’iniziativa avesse successo sarebbe il primo caso di democrazia diretta praticato su vasta scala.

L’idea è per certi versi simile a quella della Lista Partecipata che il movimento dei Democratici Diretti sostiene e stimola. L’idea cioè, che non deve contare la volontà di chi è eletto, nè tanto meno del partito o dell’organizzazione che li presenta e implementa gli strumenti necessari, ma che gli eletti sono un puro strumento di espressione della volontà dei cittadini. (continua…)

11/11



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