pubblicato in: Approfondimenti
scritto da: pino

nopizzoRiceviamo dall’amico Luca, e volentieri pubblichiamo, un intervento che sollecita i DD ad una presa di posizione esplicita. La cosa quasi mi ha sorpreso. Per due ragioni. La prima perchè per me è ovvio che non ci può essere democrazia nell’illegalità, specialmente quando questa illegalità è sopruso e sopraffazione attuati con la minaccia e l’uso della violenza. Che è violenza con molte facce: da quella fisica a quella morale. Da quella sugli individui a quella sull’ambiente.


Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità

La criminalità organizzata conosciuta come mafia ha attraversato nella sua troppo lunga storia molte stagioni.
Spesso ha operato sfrontatamente. Ricordiamo l’arroganza dei palazzinari degli anni settanta del “sacco di Palermo”. Gli enormi traffici di droga della “pizza connection”. Le stragi mafiose del 1992 di Capaci e via D’Amelio. Gli attentati del 1993, di Roma, di Milano e di via dei Gergofili di Firenze.

Oggi la mafia siciliana cerca di farsi dimenticare. Vuole tornare a fare i suoi affari in silenzio, senza clamore. La mafia non riempie più le prime pagine dei quotidiani, ma la sua pericolosità non è assolutamente diminuita. Anzi.

La seconda perchè ha ragione: c’è troppo silenzio. Perchè il sistema sta funzionando. E bene.
E’ quindi utile e necessario che si ribadisca che la battaglia per la democrazia va senz’altro di pari passo con quella per la legalità.
L’iniziativa di addiopizzo merita senz’altro di essere sostenuta. Ed è inoltre interessante anche per il tentativo che si intravede di creare un “circuito economico della legalità.” Ma la nostra lotta per la democrazia è intrinsecamente una lotta contro il sistema politico-affaristico-mafioso.
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28/11



scritto da: pino
E’ normale pensare alla democrazia come qualcosa legata più che altro al processo decisionale. Ma si sottavaluta spesso come una forma di potere derivi dall’esercizio della verifica dei dati della realtà. In fondo dal controllo di informazioni.

Chi ha il potere, da sempre, si occupa di garantirsi il flusso delle informazioni. Informazione è potere

Un dato di realtà essenziale dovrebbe essere come si spendono i soldi delle tasse. Tutti i dati relativi dovrebbero essere pubblici. Dico ogni singolo passaggio di denaro. Dalle casse centrali via via verso la periferia fino all’utilizzo finale, dovrebbe essere (e si spera che lo sia) registrato, ma soprattutto reso accessibile a tutti. E non solo sulla carta, ma soprattutto su internet. Ogni cittadino (o gruppo di cittadini) dotato di capacità e volontà, dovrebbe poter esercitare il proprio diritto/potere di verifica. Ma lasciamo parlare gli amici di comincialitalia.net…

cimoliStipendi d’oro
COMINCIALITALIA.NET ha avviato la prima denuncia popolare alla Procura della Repubblica sugli stipendi d’oro che percepiscono alcuni manager pubblici di aziende come Poste, Alitalia, Ferrovie. L’iniziativa è stata varata in seguito alle notizie diffuse dalla trasmissione di Raitre Report e da altri organi d’informazione.

Chiediamo alla Procura della Repubblica di Roma di accogliere la denuncia e al contempo aprire un dossier in cui, attraverso il nostro giornale, tutti i cittadini possono partecipare attivamente alle indagini… …continua su comincialitalia.net

16/11



pubblicato in: Approfondimenti
scritto da: pino

roulette russaNon so se si è capito.
Ma qui, la posta in gioco è la democrazia. La sovranità. Nel suo significato proprio essenziale.
Chi decide per i cittadini? Il Parlamento. E chi decide per il parlamento?
Non dico la democrazia diretta, ma un pò di sana democrazia rappresentativa, quella vera, già sarebbe meglio dell’attuale scempio.

Nella foto una immagine del “gioco” Shocking Roulette Game. Come funziona? Cit.dal sito linkato: “Ognuno dei quattro volontari infila un dito nell’apposita apertura, si schiaccia un pulsante e… “les jeux sont faits”. Delle lucine lampeggianti e il suono di una roulette che gira sempre più lentamente fino a fermarsi fanno il resto, fino alla scossa finale che designerà il fortunato.
Per chi nella vita non ha sofferto abbastanza, per chi almeno una volta non ha saggiato l’incommensurabile piacere di infilare un dito in una presa o toccare un filo scoperto ci ha pensato Shocking Roulette Game, un gioco davvero di compagnia, che nel dolore non ti fa mai sentire solo.”
Proprio come le nostre elezioni.
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2/11



pubblicato in: Approfondimenti
scritto da: pino

rito1La Costituzione Italiana, pur essendo una ottima costituzione, è prodotto umano e non divino. Questo era chiaro anche ai padri fondatori che, appunto, ne hanno previsto la possibilità di modifiche. In particolare due articoli mostrano a nostro parere di essere ormai inadeguati o proprio non più accettabili in una moderna democrazia degna di questo nome: uno è l’art. 67 di cui abbiamo già precedentemente trattato e l’altro è l’art. 75 sull’istituto del referendum abrogativo.

rito1L’art.75 permette solo la cancellazione di una legge o di PARTI di essa. E’ per noi una anomalia, per non dire un pesante limite della democrazia, che ai cittadini venga concesso solo di abrogare le proprie leggi (o parti di esse) e non deciderne di nuove.

L’esigenza di avere strumenti di tipo propositivo-deliberativo è stata dimostrata più volte proprio dagli ultimi referendum. Essi spesso erano incomprensibili proprio perché per surrogare l’impossibilità di proporre testi organici ex novo, si è usato richiedere lunghe serie di cancellazioni parziali (appunto di parti di leggi, spesso di singole parole, a volte di parti di singole parole) del vecchio testo per trasformarlo in una legge con orientamento nuovo o opposto.

Inoltre questa norma, che consente solo l’abrogazione e non la proposizione di una legge, a noi appare rasentare il paradosso giuridico. (more…)

4/09



pubblicato in: Approfondimenti
scritto da: stefanogrini

[via Masternewmedia]

Fai attenzione. Diventa consapevole. ;-)

Recentemente, il blogger Roland Piquepaille specializzato in scienza e tecnologia ha intervistato Howard Rheingold e gli ha fatto alcune domande riguardo al futuro.

Howard è l’autore di SmartMobs, un best seller che tratta del potere emergente di piccoli e grandi gruppi di persone che collaborano insieme grazie all’ uso di strumenti per la comunicazione mobile come cellulari ed SMS. Qui un piccolo estratto dall’intervista, che evidenzia ciò su cui dovremmo porre attenzione per divenire attori consapevoli della realtà.

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Photo credit: Kiyoshi Takahase Segundo (more…)

8/08



pubblicato in: Approfondimenti
scritto da: pino

In questi giorni di post-indulto, abbiamo osservato i patetici tentativi di difesa di quei parlamentari del centrosinistra che hanno votato a favore. Almeno di quelli dotati ancora di un minimo di senso del pudore, di fronte alle migliaia di proteste suscitate tra le fila di chi li ha eletti.

Innumerevoli le arrampicate sugli specchi. La necessità di alleggerire la condizione carceraria (e che c’entrava la concussione e la corruzione?). L’alto valore morale del perdono (ma che il parlamento è una succursale della chiesa?). Fino al più prosaico “ormai se lo aspettavano e altrimenti nelle carceri scoppiava la rivoluzione”. Ma la più comune difesa era che < l'articolo 67 della costituzione sancisce che ogni parlamentare rappresenta la nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato>.

Due considerazioni.
La prima è che questa “libertà” di azione, questo “libero arbitrio” non giustifica proprio nulla. Non ci vuole un arca di scienza per capirlo. Il fatto che uno sia libero di fare una cosa non giustifica certo qualsiasi cosa uno faccia. Se questi sono i ragionamenti di cui sono capaci, prossimamente ci aspettiamo di vedere i parlamentari del centro sinistra votare per l’abolizione della legge sull’aborto, l’introduzione della pena di morte, l’abolizione del diritto di parola, e l’invasione della svizzera. E noi zitti e mosca.

La seconda è che questa interpretazione dell’art.67 è, a nostro modesto parere, semplicemente sbagliata. Quell’articolo è stato definito per difendere i rappresentanti dalle ingerenze e dalle pressioni indebite delle lobby di potere e delle segreterie di partito. Quest’ultime, tra l’altro non si sono sentite minimamente condizionate da quell’articolo. Anzi, hanno pesantissimamente richiamato i “propri” parlamentari alla disciplina di partito (tra l’altro curiosamente utilizzata come ulteriore giustificazione da altri votanti “forzati” e contriti). (more…)

4/08



pubblicato in: Approfondimenti
scritto da: simone.perin

ManipuliteFIRMA SUBITO CONTRO I COLPI DI SPUGNA!
Domani pomeriggio alla Camera inizierà l’iter per l’approvazione dell’indulto. La riforma, così com’è formulata, prevede che siano inseriti anche i reati contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, abuso, etc.), reati finanziari (falso in bilancio, frode fiscale, appropriamento indebito, aggiotaggio, etc.) e societari (fallimento etc.).
Il disegno di legge Mastella, che la sinistra vuole approvare, riduce di tre anni le pene comminate a tutti i responsabili di reato salvo alcune categorie ritenute di particolare gravità.
I reati esclusi sono quelli di natura mafiosa, quelli riguardanti la pedofilia e i reati di terrorismo interno e internazionale. In tutti gli indulti e le amnistie che sono stati approvati in precedenti occasioni sono stati sempre esclusi dai provvedimenti di clemenza i reati di corruzione e di concussione commessi contro la pubblica amministrazione. Nel provvedimento Mastella invece - e per la prima volta nella nostra legislazione - questi reati beneficeranno della clemenza approvata dal Parlamento.
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24/07



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