scritto da: pino

E’ stato rilasciato dagli organizzatori il seguente comunicato:
A causa di contrattempi indipendenti da noi la “Marcia
funebre per la morte della democrazia” e’ temporaneamente
rimandata a data imprecisata.

A quanto pare la Questura di Roma dopo avere autorizzato la manifestazione, a 4 (quattro), dicasi quattro, giorni dalla data fissata, ha revocato il permesso. La motivazione sembra essere la compresenza di un altra e più importante (per loro) manifestazione, richiesta successivamente. Non si conoscono per ora altri particolari. Il “Funerale” è stato quindi rinviato a data da destinarsi. Speriamo che il morto regga.
Ci asteniamo da ulteriori commenti.

Anzi no. Uno lo facciamo. Se le autorizzazioni concesse con congruo anticipo vengono tuttavia revocate con quelle motivazioni, e non si rispetta un criterio naturale di precedenza della richiesta ci chiediamo quando mai le “piccole” manifestazioni avranno speranza di realizzarsi. Non solo, ma a questo punto per evitare che una manifestazione “spiacevole” per le forze politiche rilevanti si realizzi, basta convocarne un altra alla stessa data dichiarandola presumibilmente più “importante” (alias più numerosa) e il gioco della censura è compiuto. E questa sarebbe la libertà di espressione?

27/09



II 30 settembre il gruppo meetup “Amici di Beppe Grillo- utopia e realtà” ha organizzato a Roma una manifestazione contro l’indulto e gli altri tradimenti, quelli già attuati e quelli prevedibili, della gran parte dei rappresentanti eletti in parlamento. Molti elettori di sinistra si sentono infatti traditi nelle loro aspettative per le deviazioni dalle linee programmatiche esibite dal centro sinistra PRIMA delle elezioni. Si può certamente dire che lo stesso sia avvenuto nel passato e avvenga anche per gli elettori del centro destra.
E’ infatti una triste esperienza comune a TUTTI gli elettori quella di vedere calpestate o “re-interpretate” le promesse elettorali. E’ per noi naturale quindi aderire alla manifestazione nell’ambito della quale si celebrerà il FUNERALE DELLA DEMOCRAZIA.
Noi crediamo che da questa morte possa partire però una rinascita. Oggi è sempre più evidente che ciò che abbiamo comunemente chiamato democrazia è in realtà un simulacro, una finzione della democrazia. Ormai è chiarissimo: la democrazia partitico-rappresentativa è una oligarchia elettiva. Noi siamo solo sudditi che possono solo scegliere i loro oligarchi. Se questa finzione muore, noi siamo felici. Perchè noi vogliamo una democrazia vera. (more…)

22/09



pubblicato in: News ed attualità
scritto da: pino

Pubblichiamo un appello del Comitato Più Democrazia di Vicenza

Come molti sanno, domenica 10 settembre, tramite il primo referendum comunale, abbiamo l’occasione di chiedere di introdurre gli strumenti del referendum abrogativo e propositivo a Vicenza.
Sono strumenti importantissimi per permettere ai cittadini di fare sentire la loro voce nei problemi della città. Esistono già in Svizzera, in California, in Baviera e in molte città italiane.
rito1Il Comitato Più Democrazia, formato da 24 cittadini di varia estrazione, si è impegnato con tutte le sue forze per informare. Ma abbiamo dovuto affrontare la censura quasi totale del maggior quotidiano della città, l’ostilità dei partiti della maggioranza, l’indifferenza di quelli della minoranza, con la vistosa eccezione di Vicenza Capoluogo, del consigliere Dovigo dei DS, di Asproso dei Verdi e di Rifondazione, il sabotaggio del Sindaco che ha organizzato il referendum nell’ultimo ponte estivo (costingendoci a fare campagna elettorale in agosto con la città deserta), l’ostilità di chi detiene il Potere sulla città. (more…)

6/09



pubblicato in: News ed attualità
scritto da: pino

rito1Roma, 12 ago. - (Adnkronos) -

E’ morto la scorsa notte nella sua abitazione romana il professor Giacinto Auriti. Originario di Guardiagrele in provincia di Chieti, Auriti aveva 83 anni. Professore universitario nel campo della giurisprudenza ha insegnato nelle universita’ di Teramo e Roma ”Diritto della navigazione”, ”Diritto internazionale”, ”Diritto privato comparato” e ”Teoria generale del diritto”. Laureatosi a Roma, e’ stato in seguito tra i docenti fondatori della facolta’ di giurisprudenza dell’Universita’ di Teramo, della quale e’ stato anche il Preside. Ha fondato la cosiddetta ‘’scuola di Teramo” nel campo del diritto monetario.

Tra le iniziative che lo hanno portato anche alla ribalta della cronaca la teorizzazione della ”proprieta’ popolare della moneta” e la soprattutto il lancio del ‘Simec’ una controversa ”moneta locale” diffusasi nel suo paese natale abruzzese. L’iniziativa ebbe un discreto successo, incentivata dal fatto che i Simec erano ceduti in cambio di lire e ritirati quindi quando venivano presentati al doppio del valore originario. I costi relativi furono sostenuti dallo stesso Giacinto Auriti. In seguito ad un intervento della Guardia di Finanza i Simec in
circolazione vennero pero’ confiscati. Nonostante il fatto che il sequestro fosse stato revocato in quanto non sarebbero stati commessi atti illegali, l’esperimento e’ stato tuttavia interrotto. (segnalato da monia)

Ringraziamo signoraggio.com di rendere disponibile il testo di Auriti sopra linkato.

15/08



il 30 settembre e l’1 ottobre 2006(*)

si svolgeranno A Roma i riti propiziatori per la genesi di una organizzazione.

rito1rito1rito1

Al centro il tema della partecipazione democratica nella sua forma più limpida: quella della democrazia diretta.

…ai sensi dell’art.49 della Costituzione, noi, così colà convenuti, terremo il


Congresso
di fondazione dell’organizzazione
dei Democratici Diretti
Due sfide:
Vogliamo la democrazia diretta da subito nella nostra organizzazione.
Nessuna democrazia è possibile senza organizzazione. Noi la vogliamo democratica diretta
E, la vogliamo, da subito, nella gestione della nostra fetta di potere di governo.
E attraverso il controllo del rappresentante eletto si può fare. Già ora.

Luogo: Casa delle Culture, via San Crisogono, 45 Roma (more…)

8/08



pubblicato in: News ed attualità
scritto da: pino

Riceviamo da George Kokkas, e volentieri pubblichiamo:

“Il 14 luglio, giorno della rivoluzione francese si è svolto il più importante evento Democratico Diretto mai realizzatosi nella Grecia contemporanea. Si è tenuta unaassemblea rodi
assemblea dei cittadini dell’isola di Rodi, come accadeva nei tempi antichi, nell’antico Anfiteatro del centro storico. L’assemblea ha votato, prima delle elezioni locali, non per i rappresentanti, ma sui principali problemi dell’isola intorno a otto differenti argomenti (ambiente, traffico etc…) costruendo un programma con cui tutti i candidati dovranno confrontarsi quando saranno eletti. La nostra ONG (Forum della Democrazia dei Cittadini) ha organizzato l’intero evento con un grande successo, sotto gli auspici delle autorità locali e altre ONG.” (trad.G.Strano)

31/07



pubblicato in: News ed attualità
scritto da: pino

Alle 12.00 sarò con altri amici davanti al senato per tutto il pomeriggio a manifestare contro l’indulto-insulto. Diffonderò insieme al volantino degli amici di Beppe Grillo questo volantino.

L’opinione chi vi dà il volantino.
Come democratici diretti riteniamo di avere il diritto di esprimere e diffondere anche le ragioni e le opinioni personali di adesione o dissenso sulle iniziative che pure si accettano in forza della volontà della maggioranza del gruppo cui facciamo riferimento.
Questa che segue quindi è la mia opinione personale, che si aggiunge a quella sostenuta del gruppo degli amici di beppe grillo di cui pure faccio parte e che anche condivido.

Voglio votare direttamente le leggi e non voglio più votare chi voterà per me.
In subordine voglio un rappresentante che ascolti e faccia quello che gli dicono coloro i quali lo hanno eletto e non le segreterie. Se non lo fa, deve essere possibile revocarlo subito e non dopo cinque anni.

Oramai è chiaro: non c’è corrispondenza tra le ragioni per cui eleggo il mio rappresentante e quello che poi egli realmente farà. (more…)

29/07



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